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Synthesis in Medicinal Chemistry (SynthMedChem)  

 

Personale strutturato: Prof.ssa Anna Sparatore 
Collaboratori alla ricerca: Dott. Ivan Bassanini (Assegnista post-doc)

 

Descrizione

Il gruppo ha come principale attività la progettazione e la sintesi di molecole utili nel trattamento o nella prevenzione di malattie parassitarie, cardiovascolari, neurodegenerative ed oncologiche. A tal fine, oltre alle metodologie classiche, il gruppo di ricerca si avvale di approcci innovativi, di molecole di origine naturale e dell’utilizzo di molecole a lento rilascio di idrogeno solforato in vivo.In particolare, l’attività di ricerca si basa su:

  1. Progettazione e sintesi di nuove molecole con attività antiprotozoaria. Questo filone di ricerca, riguarda la sintesi di molecole dotate di attività antimalarica, attive su ceppi clorochino-resistenti, che agiscono contro diversi bersagli farmacologici presenti su P. falciparum, soprattutto durante la fase di crescita intraeritrocitaria e sui gametociti e la ricerca e la sintesi di nuovi scaffold utili per l’ottenimento di molecole dotate di attività antileishmaniosi, anche utilizzando un approccio di target-oriented drug development.
  2. Progettazione e sintesi di molecole dotate di attività antiproliferativa, agenti attraverso un meccanismo multitarget. E’ noto che molecole in grado di interferire a diversi livelli sui meccanismi della carcinogenesi, possano essere dotate di migliore efficacia e safety e ostacolare l’insorgenza della resistenza. Attualmente i nostri sforzi sono focalizzati sulla progettazione e sintesi di nuove molecole in grado di inibire uno o più fattori di trascrizione (es. NFkB e STAT3) o molecole segnale (es. WNT, TRAF-6) coinvolti nei processi di oncogenesi e di proliferazione cellulare.
  3. Progettazione e sintesi di nuovi ibridi donatori di idrogeno solforato e studio del loro potenziale terapeutico in patologie cardiovascolari e neurodegenerative. La ricerca è focalizzata sulla realizzazione di nuovi ibridi di farmaci con molecole solforate in grado di rilasciare in vivo idrogeno solforato in maniera graduale e controllata, per migliorarne il profilo farmaco-tossicologico. Tali ibridi sembrano avere un effetto particolarmente promettente nell’ambito delle patologie cardiovascolari e neurodegenerative caratterizzate da fenomeni infiammatori e da stress ossidativo, quali ad es. l’arteriosclerosi e la sindrome metabolica, la malattia di Alzheimer e il morbo di Parkinson.
  4. Partecipazioni a network: CIRM (Centro Interuniversitario Ricerca sulla Malaria)

 

Principali collaborazioni:

  • Department of Oncology and Metabolism, Medical School, University of Sheffield, UK (Dr. Aymen Idris);
  • Department of Cell Physiology and Metabolism, University of Geneva, Switzerland (Prof. Vladimir Katanaev);
  • Aston Medical School, Birmingham, UK (Prof. Asif Ahmed)
  • Center for Drug Discovery, University of Shizuoka, Shizuoka Japan (Prof. A. Asai)
  • Biochemistry and Biophysics of Proteins group - São Carlos Institute of Chemistry – IQSC University of São Paulo - USP (Prof. Júlio César Borges)
  • Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia, Univ. Siena (R. Rossi)
  • Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Università degli Studi di Genova, Italy
  • Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche, Università degli Studi di Milano (N. Basilico)
  • Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Università degli Studi di Milano (D. Taramelli)
  • Istituto di Chimica del riconoscimento Molecolare del CNR (dr. Riva, Monti e Ferrandi).
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